Aida, Franco Zeffirelli – Rovigo, Pisa, Livorno

Il baritono Sergio Bologna è stato un Amonasro convincente sia dal punto di vista timbrico, per la sonorità ricca, sia da quello scenico, con un ruolo difficile, ma determinante nell’atmosfera dell’opera. Il Gazzettino

 

Amonasro, IMG_0943Sergio Bologna, conferma la sua professionalità adattandosi nobilmente ad uno stile interpretativo, quello richiesto espressamente dalla direzione, diverso dalle tradizioni alle quali siamo viziati (cantando ad esempio “sottovoce” laddove la tradizione insiste con tuonanti pieni, questo a voler enfatizzare il carattere di un Re diplomatico), creando un personaggio ancor più credibile. I teatri dell’est.com

 

Ben centrato Sergio Bologna come Amonasro, dalla linea di canto precisa, voce robusta e dizione nitida che propone un personaggio espressivamente sobrio, salvo un paio di soluzioni di vecchia tradizione, con le quali mette in cornice la forma vocale e i fiati lunghi di cui è capace, tenendo quanto più è possibile “Suo padre” e “Dei faraoni tu sei la schiava!”. OperaClick

 

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